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Installare un riscaldatore da parcheggio significa indipendenza e comfort per chi viaggia in camper. Chiunque viaggi in autunno, in inverno o in primavera sa che senza riscaldamento ci si sente subito a disagio. I moderni riscaldatori da parcheggio garantiscono temperature piacevoli senza che il motore debba essere acceso. In questo modo si risparmia carburante, si protegge l’ambiente e si rende davvero confortevole viaggiare in autonomia.
Perché un riscaldatore da parcheggio ha senso in un camper
Un riscaldatore da parcheggio riscalda l’abitacolo indipendentemente dal motore del veicolo. Il sistema utilizza il serbatoio del carburante del veicolo di base e genera calore attraverso un bruciatore. L’aria calda viene distribuita uniformemente in tutto il veicolo.
Il vantaggio più grande è che puoi riscaldare senza far funzionare il motore. In questo modo si risparmia gasolio o benzina e si riduce il rumore. Soprattutto nei parcheggi o nelle aree residenziali, questo è un vantaggio decisivo in termini di comfort. Il riscaldamento garantisce anche temperature confortevoli di notte, senza che tu debba alzarti di continuo.
I sistemi moderni lavorano in modo efficiente e consumano pochissimo carburante: in genere tra 0,1 e 0,3 litri all’ora, a seconda della potenza e della temperatura esterna. Anche il consumo di energia è basso: da 10 a 30 watt. Questo rende le stufe da parcheggio ideali per viaggiare in autonomia.
Riscaldatori da parcheggio a diesel o a benzina: Qual è il carburante giusto?
Quando si installa un riscaldatore da parcheggio, la scelta del carburante è fondamentale: riscaldatore a diesel o a benzina. La decisione dipende dal veicolo di base, poiché il riscaldatore utilizza il serbatoio del carburante esistente.
I riscaldatori da parcheggio a gasolio sono i più diffusi, in quanto la maggior parte dei camper e dei camperisti si basa su veicoli a gasolio. Funzionano in modo efficiente e affidabile e sono progettati per un funzionamento continuo. Il gasolio ha una densità energetica maggiore rispetto alla benzina, il che comporta un consumo leggermente inferiore. I modelli tipici sono il Truma Combi D o l’Autotherm Air D.
I riscaldatori da parcheggio a gasolio sono particolarmente adatti a chi viaggia spesso e ai campeggiatori invernali. Funzionano in modo stabile anche a temperature estreme sotto lo zero. Importante: in inverno è consigliabile fare il pieno di gasolio invernale per evitare che il tubo del carburante si intasi a causa della perdita di paraffina.
I riscaldatori da parcheggio a benzina sono meno comuni, ma sono necessari per i veicoli a benzina. Funzionano secondo lo stesso principio dei riscaldatori diesel, ma sono progettati per funzionare a benzina. La tecnologia è altrettanto sofisticata, ma la disponibilità di modelli e pezzi di ricambio è inferiore.
I riscaldatori a benzina sono leggermente più silenziosi rispetto ai modelli diesel e si avviano più rapidamente. Il consumo di carburante è leggermente più alto, ma rimane nella stessa fascia, da 0,1 a 0,3 litri all’ora. Sono l’unica opzione sensata per i proprietari di camper a benzina.
Potenza e dimensionamento: di quanta potenza di riscaldamento ha bisogno il tuo camper?
La potenza di riscaldamento richiesta dipende da diversi fattori: Dimensioni del veicolo, isolamento, scenario di utilizzo e condizioni climatiche.
I riscaldatori ad aria con una potenza di 2-2,5 kW sono solitamente sufficienti per i furgoni ben isolati fino a 6 metri di lunghezza. I veicoli più grandi o le estensioni poco isolate richiedono 4 o 5 kW. Se viaggi in alta montagna o negli inverni scandinavi, dovresti scegliere un riscaldatore di dimensioni più generose.
Un impianto sovradimensionato si accende e si spegne più frequentemente, aumentando l’usura. Un sistema di riscaldamento troppo debole, invece, funziona continuamente a pieno carico senza riscaldare a sufficienza gli interni. La consulenza di un esperto aiuta a determinare la giusta potenza.
Montaggio e installazione: cosa tenere in considerazione quando si effettua un retrofitting
L’installazione di un riscaldatore di parcheggio richiede manualità e conoscenze tecniche. Se non sei sicuro, dovresti affidare l’installazione a un’officina specializzata.
L’installazione prevede diverse fasi: Innanzitutto, si sceglie un luogo di installazione adatto, solitamente sotto il veicolo o all’interno di un armadio. Il riscaldatore deve essere protetto dagli spruzzi d’acqua e ben ventilato.
Vengono quindi collegati il tubo del carburante, il tubo di scarico e l’alimentazione dell’aria. Il tubo del carburante si collega al serbatoio, mentre il tubo di scarico convoglia i gas di combustione verso l’esterno. Nel caso dei riscaldatori ad aria, vengono installati ulteriori condotti d’aria per distribuire il calore in modo uniforme.
Il cablaggio elettrico collega il riscaldamento, l’unità di controllo e la batteria del veicolo. I sistemi moderni possono essere controllati tramite timer o app. È fondamentale che i cavi siano posati in modo ordinato e che i fusibili siano protetti in modo adeguato.
L’installazione è seguita dalla messa in funzione: il sistema viene sfiatato, controllato per verificare l’assenza di perdite e testato per il funzionamento. L’installazione è completa solo quando tutto funziona correttamente.
Costi: quanto costa adeguare una stufa da parcheggio?
Il costo di un riscaldatore da parcheggio è composto dall’acquisto, dall’installazione e da eventuali componenti aggiuntivi.
I riscaldatori ad aria sono più economici da acquistare. I modelli base partono da circa 800-1.000 euro, mentre i sistemi di alta qualità costano tra i 1.500 e i 3.500 euro. Gli scaldabagni hanno prezzi più alti: da 1.500 euro per i modelli semplici, fino a 4.000 euro per i sistemi ad alte prestazioni.
I costi di installazione variano a seconda del tipo di veicolo e della sua complessità. Le officine specializzate in genere chiedono tra i 1.000 e i 2.500 euro per l’installazione di un riscaldatore ad aria. I riscaldatori ad acqua richiedono un impegno maggiore e i costi di installazione sono di conseguenza più alti.
Componenti aggiuntivi come timer, telecomandi o app aumentano il prezzo da 100 a 300 euro. I sistemi di distribuzione dell’aria, i boiler per l’acqua calda o i radiatori aggiuntivi possono comportare ulteriori costi.
Complessivamente, dovresti aspettarti di pagare tra i 1.500 e i 5.500 euro per un riscaldatore ad aria installato professionalmente. Gli scaldabagni vanno da 2.500 a 6.000 euro, a seconda del design e del livello di comfort desiderato.
Funzionamento e consumo: quanto sono efficienti i riscaldatori da parcheggio?
Il funzionamento di un riscaldatore da parcheggio consuma carburante ed elettricità. Entrambi i fattori sono gestibili se il sistema è dimensionato correttamente.
I moderni riscaldatori d’aria consumano in media da 0,1 a 0,25 litri di gasolio all’ora. Con un tempo di funzionamento di 8 ore a notte, si tratta di 0,8-2 litri. Il consumo di energia elettrica è di 10-30 watt, un valore trascurabile se paragonato a quello di altre utenze come frigoriferi o luci.
Gli scaldabagni consumano un po’ di più: da 0,2 a 0,4 litri di carburante all’ora, perché producono anche acqua calda. Tuttavia, non c’è bisogno di un boiler separato per l’acqua calda, il che fa rientrare il consumo totale nella giusta prospettiva.
L’isolamento del veicolo è fondamentale per l’efficienza. Estensioni ben isolate trattengono il calore più a lungo e riducono i tempi di riscaldamento. Anche la programmazione gioca un ruolo importante: abbassando la temperatura di notte si risparmia carburante senza avere un freddo fastidioso.
VANME: Retrofitting del riscaldatore di parcheggio a regola d’arte
VANME è un produttore di camper di Amburgo. Combiniamo un design chiaro con l’artigianato e costruiamo interni che sembrano una vera e propria casa lontano da casa: progettati individualmente, realizzati con standard elevati e pensati per i lunghi viaggi.
Per il retrofit dei riscaldatori da parcheggio, ci affidiamo ai sistemi collaudati di Truma e Autotherm. L’installazione viene eseguita in modo professionale, pulito e tenendo conto del design complessivo del veicolo. Installiamo i condotti dell’aria in modo invisibile e integriamo i comandi in modo armonioso nell’abitacolo.
Ti consigliamo sulla scelta del sistema, dimensioniamo il riscaldatore in base al tuo veicolo e ci occupiamo dell’installazione completa, compresa la messa in funzione. Il risultato: un sistema di riscaldamento affidabile ed efficiente che ti accompagnerà per molti anni.
Manutenzione e cura: garantire la longevità
I riscaldatori da parcheggio richiedono poca manutenzione, ma richiedono un’attenzione regolare. Un’ispezione annuale ne prolunga la durata e previene i guasti.
Durante la manutenzione, vengono puliti la camera di combustione, il tubo di scarico e il filtro dell’aria. Si sostituiscono i filtri del carburante e si controllano i collegamenti elettrici. Si controlla anche il funzionamento dei comandi e dei sensori.
È consigliabile far funzionare regolarmente il riscaldatore tra un’ispezione e l’altra, anche in estate. Una prova mensile di 10-15 minuti evita che le guarnizioni si secchino o che si formino depositi.
Presta attenzione a rumori, odori o messaggi di errore insoliti. I moderni riscaldatori sono dotati di funzioni diagnostiche che indicano i problemi in una fase iniziale. Se noti qualche anomalia, devi recarti in un’officina specializzata.